Democrazia Locale al massacro
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Il sasso nello stagno di Giuseppe Mazzella
Si possono fare molti commenti al voto del 6 maggio nei comuni di Lacco Ameno, Barano, Casamicciola e soprattutto Ischia. Il Comune di Ischia è il capoluogo dell’ isola. La parte che dà nome al tutto. L’ unico fra i sei Comuni che ha il titolo di “ Città”. La sua popolazione è di 18.896 abitanti. Qualsiasi iniziativa politica ed economica per una “ politica intercomunale”, per una “ unificazione amministrativa”, per una “ coesione economica e sociale” che viene da tutti richiesta, non può non partire e svilupparsi che dalla Città d’ Ischia. Ecco perché mi sono candidato al consiglio comunale nella lista “ Ischia Nuova” che portava il nome della testata del sindaco Vincenzo Telese che vedeva l’ isola “ dall’ alto dell’ Epomeo” e che era capeggiata dall’ avv. Luigi Telese per una “ alternativa civile”, per un avvio concreto di una politica intercomunale reale. Alcuni problemi “ storici ed enormi” di altri comuni come Casamicciola e Lacco Ameno per il recupero produttivo di aree dismesse in pieno vincolismo assoluto imposto dal piano paesistico ministeriale in vigore non si possono risolvere – alla luce dell’ esperienza storica - se non unitariamente. I piccoli Comuni non c’è la fanno. Il Comune Unico è una necessità “ finanziaria” oltre che “ sociale” soprattutto in tempo di recessione economica e poiché la Regione Campania non lo farà bisognerebbe farlo dal “ basso” con una politica di coesione e di solidarietà.
Liste elettorali Casamicciola Terme
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Scenari finanziari per il XXI Secolo
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Scenari finanziari per il XXI Secolo: più Manager e arrivo delle “ Public Company”
Nella imminente campagna elettorale per il Comune di Ischia – alla quale parteciperò sostenendo la lista di alternativa “ Ischia Nuova” capeggiata dall’ avv. Luigi Telese che sostiene la candidatura a sindaco del rag. Salvatore Mazzella - saranno affrontati temi di sviluppo economico e di “ consolidamento dello sviluppo” che debbono ritornare nella PIENA COMPETENZA del Comune che è la prima, fondamentale ed ineliminabile, cellula della Democrazia Politica ed Economica con una inversione a 360 gradi sulla concezione del Comune finora praticata in questi ultimi con una pessima interpretazione della legge n.81/93 sull’ elezione diretta del sindaco che ha trasformato il sindaco in una specie di moderno podestà riducendo ad un ruolo marginale il Consiglio Comunale e la Giunta ad un ruolo meramente di strumento personale del sindaco.
Prima della riforma sull’ elezione diretta del sindaco la Giunta veniva votata dal Consiglio Comunale distintamente dal sindaco anch’ esso votato dal Consiglio Comunale. L’ Esecutivo era costituito sia dal Sindaco sia dalla Giunta questo permetteva un pluralismo ed una dialettica all’ interno dell’ Esecutivo che doveva dare conto costante al Consiglio Comunale massima espressione della rappresentanza della cittadinanza.
Sciolto il Consiglio Comunale di Casamicciola
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Con le dimissioni di 9 consiglieri viene sciolto il Consiglio Comunale di Casamicciola Terme.
I consiglieri che hanno firmato dinanzi al Notaio le dimissioni in un documento unico datato 25/02/2012 sono:
Capezza Francesco, Cioffi Riccardo, Conte Antonio, De Siano Valeria, Castagna Giovan Battista, Fralliciardi Ciro, Mattera Giovanni, Monti Giovanni, Pirulli Maurizio.
Riscossa per Casamicciola
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Movimento per una Riscossa Civile di Casamicciola:
Salvare il nostro Paese, Rivalutare la Politica: il Rilancio o il Baratro
“A tutti gli uomini liberi e forti che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini supremi del Paese, senza pregiudizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnino nella loro interezza gli ideali di giustizia e libertà”. Don Luigi Sturzo ( 1851-1959), Roma 18 gennaio 1919
“Non c’è futuro per l’ Italia senza la rigenerazione della Politica e della fiducia nella Politica”. Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana – dal messaggio di fine anno 2011
Ci siamo posti l’ obiettivo di creare un Movimento di Riscossa Civile del nostro Comune e della nostra Comunità in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera 2012 per salvare dal disastro economico e finanziario il nostro Ente Locale ed il nostro sistema economico e sociale e per rivalutare la partecipazione democratica della Cittadinanza con una valorizzazione etica della Politica poiché il crollo della prima Repubblica e circa vent’ anni della seconda hanno causato un drammatico immiserimento politico e culturale con una scadente classe dirigente che – per sua affermazione – non ha una chiara identità partitica, cambiando spesso schieramento, alleanze, collocazione. Così’ mentre i programmi elettorali sono diventati” pezzi di carta inutile” – solo propaganda per illusioni con promesse non mantenute - gli esponenti amministrativi della politica locale cambiando “ poli” – ora quello di destra, poi quello di centro, poi ancora collocazioni inqualificabili - hanno fatto perdere la dignità alla Politica che è impegno civile, spirito di servizio, amore per la Comunità per il bene comune. I nuovi giovani si avvicinano a questa politica locale non per affrontare e risolvere i problemi di tutta la Comunità ma per cercare una loro propria collocazione personale, addirittura un proprio spazio lavorativo per provvedere alla sussistenza perché nelle attuali condizioni finanziarie un politico non può non promettere se non un lavoro occasionale, provvisorio, eternamente precario.
Dalla lunga recessione alla proposta della veloce espansione
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Riscossa Civile per Casamicciola
2 - Casamicciola/ Dalla lunga recessione alla proposta della veloce espansione
di Giuseppe Mazzella
Casamicciola, 4 gennaio 11
Tentiamo di applicare la teoria del ciclo economico alla nostra micro realtà comunale di Casamicciola.Lo facciamo con ricordi personali e con considerazioni espresse lungo un ciclo lunghissimo di 40 anni e cioè a partire dal 1971 fino ai giorni nostri. Nel 1971 l’ isola d’ Ischia nel suo complesso viveva già una fase di boom. La capacità ricettiva era complessivamente di circa 20 mila posti-letto sia negli esercizi alberghieri che extralberghieri. La sua economia turistica si poteva già definire “ matura”. Il turismo si era già trasformato da “ elitario” al fenomeno “ di massa”. Grazie alla valorizzazione del termalismo Ischia viveva la stagione dorata del “ turismo tedesco” con i viaggi tutto-compreso soprattutto dell’ agenzia Ischia Reisendist.

