

Piazza Municipio (Maschio Angioino)

Piazza Plebbiscito

Via San Gregorio Armeno

Presepe |
L'origine del primo nucleo urbano, Partenope, si confonde con la leggenda. Fondata dai rodii intorno al X secolo a.C., la
città, secondo le fonti antiche, nasceva sulle alture di Pizzofalcone. Tra VII e VI
secolo a.C., i cumani costruirono più a est Neapolis. La nuova città conservò lingua e
tradizioni greche anche sotto il dominio romano, fu importante centro commerciale e
residenziale, conteso - alla caduta dell'Impero - da Coti e Bizantini, e più tardi
attaccato dai Longobardi. Tra il 763 e i1 1139, come ducato dipendente da Bisanzio, Napoli
attraversò un periodo di rinascita civile e culturale.
Dal
1140 al 1266, governata prima dai Normanni e poi dagli Svevi, fu una importante città del
Regno che aveva il suo centro a Palermo.
Divenne
capitale nel 1266, con i sovrani angiomi e poi con la dinastia aragonese. Dal 1503, per
più di due secoli, il viceregno spagnolo. Una fase controversa, punteggiata da episodi di
ribellione - come, nel 1647, la rivolta di Masaniello -, interrotta solo brevemente da un
governo austriaco (1707-1734).
Con
Carlo di Borbone, nel 1734, Napoli tornò ad essere la capitale di un Regno autonomo. Da
allora, con gli intervalli della Repubblica partenopea (1799) e del decennio francese
(1806 -1815), i Borbone governarono fino all'Unità d'Italia.
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